TaiChi-Dance_logo
Discipline espressive del corpo - Pilates - Tai Chi - Danza
Roma · Via Germanico 99 - Tel. 0639746626
Pilates
Tai Chi
Tai Chi Dance
 
 
Links
LogoLinkAuditorium
LogoLinkConciliazione
LogoLinkOlimpico
LogoLinkValle
LogoLinkPalladium
Chorusonline
RomaExplorer
RomaBenessere
Amref
Amnesty

Filosofia ed etica del Tai Chi

La visione del mondo e l’etica che stanno alla base del Tai Chi hanno la loro origine nel Taoismo, una filosofia che si collega alla figura e agli scritti di Lao Tze, vissuto nel cinquecento avanti Cristo.

Lao tze è ritenuto probabile autore della raccolta di scritti che va sotto il titolo di Tao te Ching (altra teoria è che essi siano stati composti da più taoisti che usarono lo pseudonimno Lao Tze).

Il Tao può tradursi con "la via", ossia il cammino che si deve trovare e seguire nella vita. Tao Te Ching può intendersi come la via (Tao) della Virtù (Te) della norma, condotta o legge (Ching).

Il Taoismo è una filosofia mistica fortemente influenzata dal senso della natura vista come forza naturale da conocere e seguire.

Non opporsi all’ordine naturale delle cose, seguirlo e dare così forma al flusso degli eventi è il dettato del Taoismo di Lao Tze. Per questo occorre innanzitutto essere spontanei in ogni azione, padroneggiare le circostanze comprendendone la natura e i principi che le governano e quindi agire in acordo con essi.

È così che si comprende uno degli apparenti paradossi dell’insegnamento taoista che raccomanda l’inazione e afferma che non facendo nulla tutto si compie, non nel senso di abbandonarsi all’inerzia, ma di non voler imporre la propria volontà contro il corso e le leggi della natura.

Scrive Lao Tze:

Il Tao è nella non azione
Così niente è lasciato non fatto

Lao Tze esorta ad una conoscenza oltre la convenzione della conoscenza stabilita dai nomi, dati alle cose per distinguerle tra loro dividendo artificialmente l’unità della realtà in parti.

Il processo di nominare le cose porta inoltre a distinguere buono e cattivo, bello e bruto, alto e basso, essere e non essere. Secondo tali distinzioni nascono i desideri. Abbandonare tale tipo di conoscenza che distingue e giudica artificialmente tra le parti dell’unità e uguaglianza di tutta la realtà significa ritrovare il comportamento non giudicante e spontaneamente in acordó con la natura.

Con non nominare le cose si intende non ridurre la realtà a una convenzione e non credere che si possano tradurre in categorie interamente spiegabili fenomeni senza distruggerne o tradirne la reale natura e grandezza.

La vita, la natura, la realtà, sono irriducibili a concetti e possono essere comprese solo con una profonda comunione che non pretende di afferrare, possedere, usare, definire, l'abbandono di pregiudizi e l'apertura alla possibilità che ogni cosa sia una entità senza forma o immagine definita e possa essere una esperienza di vita volta in volta diversa per ognuno secondo il cammino che si sta seguendo.

Appaiono logici così gli apparenti paradossi di Lao Tze:

Guarda, non può essere visto, è oltre la forma.
Ascolta, non può essere udito, è oltre il suono.
Afferra, non può essee tenuto, è oltre il tangibile.
.........
Forma del senza forma.
immagine del senza immagine.
E' l'indefinibile e l'oltre l'immaginabile.
.........
Conoscere l'antico inizio è l'essenza del Tao.

I pensiero di Lao Tze è la base culturale e il clima in cui nasce il Tai chi come pratica di movimento basata su naturalezza, stabilità, centralità, equilibrio, assenza di sforzo, qualità ottenute aplicando il principio della flessibilità vincente sulla rigidità e sulla pura forza.

Ugualmente dal Taoismo deriva al Tai Chi la concezione della vita come trasformazione e cambiamento. I movimenti Tai Chi sono infatti un flusso continuo di azioni senza interruzione. Così anche la concezione degli opposti che si generano uno dall’altro, compresi in una unità.

Tale concezione è figurativamente rappresentata dal simbolo dello Yin e Yang. In esso sono compresenti in una unità dinamica il chiaro e lo scuro, il positivo e il negativo, il pieno e il vuoto. La forma chiara si inserisce nella scura e nello stesso tempo questa si inserisce nella chiara; la forma chiara si ritrae per accogliere la scura mentre questa si ritrae per accogliere la chiara; ogni forma penetra l’altra e nello stesso tempo la accoglie. In un incesante scambio di ruoli, ogni forma puè essere sovrapposta all’altra, ogni forma può essere piena o vuota.

Il pensiero di Lao Tze è continuato da Chuang Tzu, vissuto nel Trecento prima di Cristo.

Chuang Tzu afferma ulteriormente la natura unitaria della realtà e di ogni dualità dell’esistente. L’universo è l’unità di tutte le cose.

Anche Chung Tzu ha la stessa visione dell'indefinibilità del Tao come essenza della realtà:

Il Tao ha realtà e visibilità, ma nessuna azione o forma fisica. Può essere trasmesso, ma non può essere ricevuto. Può essere ottenuto, ma non può essere visto. E' basato su se stesso, radicato in se stesso. Prima che il cielo e la Terra fossero, il Tao esisteva per se stesso da sempre.

Se uno riconosce la sua identità con questa unità, allora le parti del suo corpo non avranno più il minimo significato per lui e la vita e la morte, l'inizio e la fine, non disturberanno la sua tranquillità più della successione del giorno e della notte.

Il saggio ha il sole e la luna al suo fianco. Egli tiene l'universo nelle sue mani. Accorda tutto in un armonioso insieme.

Altra affermazione di chuang Tzu è relativa alla vita vista come processo in continua autotrasformazione secondo leggi naturali da conocere e accettare:

La mente dell'uomo perfetto è come uno specchio. Non avanza o arretra in risposta alle cose. Risponde alle cose, ma non cela nulla di esse, Perciò è capace di trttare le cose senza recare loro danno.

Intendere l’azione come un’affermazione della capacità di capire e seguire la natura delle cose, degli eventi e dell’ambiente; intendere come attività connaturata all’uomo la concentrazione nello studio dell’essenza delle cose, esortare alla misura e a rispondere alle cose come uno specchio senza infuenza dell’ego; sono tutti elementi che hanno formato il clima etico e filosofico in cui il Tai Chi è nato e che ne costituiscono ancora oggi lo spirito più interno e profondo.

Un'armata senza flessibilità non vince mai una battaglia.

Un albero che non si piega è facilmente spezzato.


LaoTze

Lao Tze in viaggio su un bufalo indiano. (Philipps-Iniversität, Marburgo)
Secondo la tradizione Lao Tze, archivista della della casa imperiale della dinastia Zhou, stanco dei propri sforzi per migliorare la sua condizione di vita si mise in viaggio verso occidente, ma alcuni guardiani di confine che lo conoscevano lo pregarono di fermarsi e scrivere per i posteri la sua filosofia. Lao Tze si fermò e nacquero così gli scritti del Tao te ching, base della filosofia taoista.

Links
 
 
Pilates - TaiChi - Dance
Web-site di eventi e pratiche espressive del corpo. Web magazine di spettacoli, mostre, eventi, workshops e laboratori, con particolare riguardo alle arti performative ed alle poetiche di comunicazione attraverso il corpo e i nuovi media, la danza, la performance, il video, il web.

Il sito è aggiornato continuamente senza periodicità fissa per fornire ai visitatori notizie, recensioni e riflessioni su opere e progetti d'arte.
L'accesso al sito e l'ingresso nella mailing list della Community sono gratuiti. Il materiale non è pubblicato in nessuna forma cartacea.
Ai sensi della Legge 62/200